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FAQ Generiche

Le Rivalse sono un diritto delle compagnie di richiedere al contraente della polizza il rimborso degli importi di risarcimento liquidati a causa di un sinistro. Quindi la compagnia paga il danneggiato ma poi si Rivale sul contraente degli importi erogati.

La franchigia in generale, è quella parte di rimborso di un danno che rimane a carico dell’assicurato.

Solo polizza auto. Non è a tacito rinnovo ed ha comunque una copertura di 15 giorni.
Tutte le altre polizze danni devono essere disdette con raccomandata almeno 30/60 giorni prima della scadenza.

E’ un documento che certifica la tua storia assicurativa e enuncia la presenza o assenza di sinistri e la classe di merito maturata. Serve per l’attribuzione della classe di merito.
Sì, ma si deve fare un nuovo contratto sulla nuova autovettura recuperando la Classe di merito (legge Bersani). Non si può trasferire lo stesso contratto.
 

Domande frequenti

Auto - Moto

Copia libretto, documento di identità e codice fiscale. 

E’ un documento che certifica la tua storia assicurativa e enuncia la presenza o assenza di sinistri e la classe di merito maturata. E serve per l’attribuzione della classe di merito.

Sì, ma si deve fare un nuovo contratto sulla nuova autovettura recuperando la Classe di merito (legge Bersani) non si può trasferire lo stesso contratto.

E’ consigliabile, tenere nel veicolo una copia cartacea dell’ assicurazione o una copia digitale nel proprio smartphone.

Sì, la copertura assicurativa ha validità fino al quindicesimo giorno successivo al termine contrattuale indicato in polizza.

No oggi l’attestato di rischio è dematerializzato l’assicurato può consultarlo e stamparlo dal sito della Compagnia. La stampa comunque è solo indicativa.

Si per i Paesi previsti sulla Carta verde. Per quei Stati che non aderiscono al sistema Carta Verde bisogna stipulare un’apposita copertura assicurativa alla frontiera.

No l’attestato di merito dura 5 ANNI.

No, noi assicuriamo esclusivamente il proprietario del veicolo come da libretto. 

Sì, è possibile sospenderla. 

Nella polizza base Auto no, bisogna fare l’estensione alla copertura del conducente.

Se le lesioni causano più di 40 giorni di prognosi si va automaticamente in penale, quindi è necessario inserire nella polizza auto la tutela legale per almeno coprire le spese legali.

Salute

Certamente è possibile assicurarsi la copertura delle spese mediche sia per infortunio sia per malattia.

Molte sono le ragioni per farsi una copertura assicurativa ma sono i grandi rischi che possono essere devastanti e l’INPS ad esempio copre solo una invalidità permanente superiore al 67%.

Si, e garantisce una rendita vitalizia che aiuta a coprire le spese di assistenza al disabile.

Si in genere le attività sportive non agonistiche e di non particolare rischio rientrano normalmente nella copertura assicurativa. Per attività di alto rischio o per agonismo bisogna pagare un sovrappremio e vengono assicurate.

Contatta la tua agenzia che ti consiglierà su tutta la documentazione da consegnare per riscuotere il giusto indennizzo.

Si si può detrarre fino a 530 Euro annui nella misura del 19%.

Vita

E’ un contratto in cui il Contraente si impegna a versare un premio per assicurarsi un Capitale in caso di Morte per qualsiasi causa. Al verificarsi di tale evento la Compagnia si impegna a garantire il capitale assicurato ai beneficiari.

Al momento della stipula di un contratto di assicurazione il Contraente indica il beneficiario di polizza che può essere variato dal Contraente in qualsiasi momento anche con successivo atto testamentario.

No i capitali non entrano nell’asse ereditario e non sono soggetti ad imposte di successione.

Casa

Sono detraibili solo ed esclusivamente i premi versati per le CALAMITÀ quali terremoti alluvioni o catastrofi naturali La detrazione è del 19% e si applica alle polizze stipulate dal 1 gennaio 2018.

Dipende dal tipo di impianto di allarme deve comunque come minimo  essere collegato ad uno o più  telefoni cellulari.

Dipende ovviamente dal Sinistro in ogni caso ti conviene sempre prima chiamare in Agenzia che ti daremo tutte le giuste informazioni e ti saremo vicini in tutta la fase di impostazione pratica fino alla liquidazione.

La responsabilità per i danni verso terzi di chi conduce la casa o l’appartamento si differisce dalla responsabilità della proprietà in quanto quest’ultima copre i danni da fabbricato, il rischio di conduzione è invece in capo a coloro che la casa la usano ad esempio se la lavatrice spande e causa danni all’appartamento sottostante è un rischio conduzione.

Per disdire la tua assicurazione sulla casa hai due possibilità. 

Se il tuo contratto assicurativo ha durata annuale, puoi recedere tramite l’invio di una raccomandata almeno 30 giorni prima della scadenza, originaria o rinnovata. Lo stesso diritto è riconosciuto anche all’assicuratore. 

Se il tuo contratto ha durata pluriennale, solo tu in quanto contraente hai diritto a recedere dal contratto, ma se il contratto ha usufruito di uno sconto potrai recedere  al quinto  anno di annualità. Ti basta inviare una raccomandata almeno 60 giorni prima della scadenza. A entrambe le parti, quindi sia a te sia all’assicuratore, alla scadenza naturale indicata in polizza è comunque riconosciuto il diritto di recedere dal contratto con l’invio di una raccomandata almeno 30 giorni prima.

Investimenti e risparmio

Le polizze risparmio e investimento sono polizze rivolte ad un cliente che intende accumulare e accrescere nel tempo i propri risparmi o investire in un capitale.

No le polizze Vita sono insequestrabili, impignorabili e non entrano a far parte dell’asse ereditario.

Per valutare un contratto piuttosto che un altro bisogna tenere presente tre fattori: TEMPO, DURATA, OBIETTIVI e GRADO DI RISCHIO CHE SI VUOLE ASSUMERE.

Aziende

Un bravo consulente assicurativo ha bisogno di conoscere le caratteristiche dell’azienda per valutare la soluzione più adatta. Ogni azienda è diversa dall’altra, quindi non è possibile definire un pacchetto di coperture standard. 
La protezione si ottiene facendo un contratto su misura in base alle caratteristiche ed ai rischi specifici dell’attività. 
Perché tutela il tuo patrimonio se devi risarcire danni causati a terzi dalla tua attività, compresi gli infortuni sul luogo di lavoro dei tuoi dipendenti. Nota dolente di molte attività è proprio al sicurezza nei luoghi di lavoro. 
Le polizze assicurative hanno un ruolo centrale all’interno del mondo del lavoro, infatti assicurare l’azienda non vuol dire soltanto proteggerla da un possibile rischio. C’è anche un altro aspetto su cui riflettere: delegare il rischio ad una compagnia di assicurazione significa poter liberare denaro immobilizzato dall’azienda per far fronte ad eventuali imprevisti, trasformando le coperture assicurative da costo ad investimento.
 
Riflettiamoci un attimo, quanto capitale deve accantonare, e quindi immobilizzare, un’azienda per far fronte ad un evento imprevisto come un incendio, un terremoto, un’alluvione o anche, più semplicemente, un fulmine o uno sbalzo di tensione?
 
Quanto costa una polizza per assicurare l’azienda contro questi rischi? Quanto denaro potremmo liberare delegando la gestione di questi rischi ad una compagnia di assicurazione? E quanti investimenti potremmo fare per essere maggiormente in grado di stare sul mercato con quei soldi?
 
Ecco quindi che, guardando ad una polizza assicurativa come ad uno strumento che permette di liberare risorse economiche, assicurare l’azienda non è più un costo, bensì un investimento per la sua crescita e il suo consolidamento.

La polizza di accantonamento TFR è una polizza specifica per tale tipologia di accantonamento e se un dipendente ha necessità di un anticipo o improvvisamente si licenzia, l’azienda con tale contratto non si potrà trovare in difficoltà nella liquidazione.

Le assicurazioni sulla vita svolgono importante funzione in ambito aziendale perché consentono di assicurare la continuità dell’azienda anche in caso di decesso di uno o più soci.

Professionisti

Queste polizze, pensate per i liberi professionisti e rese obbligatorie attraverso il DPR 137/2012 – Decreto del Presidente della Repubblica – che è, di fatto, il regolamento sugli ordinamenti professionali, all’articolo 5 prevede l’obbligatorietà a stipulare una polizza assicurativa “per i danni derivanti dall’esercizio dell’attività professionale”.

La polizza RC Professionale copre, entro uno specifico massimale, tutte le responsabilità professionali fissate per legge. 
L’assicurazione professionale tutela il libero professionista dal rischio di subire una richiesta di risarcimento danni. Si tratta quindi di una tutela obbligatoria, utilizzata per prevenire danni economici di rilevante entità legati all’attività svolta.

Il prezzo della polizza deriva da diversi fattori, tra cui il tipo di attività svolta dal professionista e il tipo di rischio correlato ad essa,  il fatturato , il massimale, la franchigia , le estensioni di garanzia se ci sono stati o meno dei sinistri.